Il ruolo della persona nel “continuo divenire”
«Nel continuo divenire che sono i mercati, le tecnologie e le sfide aziendali, il punto fermo rimangono le persone con la loro capacità unica di indirizzare le scelte, fare sintesi e ricercare il senso in ciò che si fa» con queste parole Ludovica Fiaschi, Direttrice di BiG Academy, ha aperto l’incontro “Divenire – Le strade del talento, gli orizzonti dell’impresa” dedicato alle tematiche HR.
Insieme ai Direttori HR di alcune delle maggiori aziende internazionali presenti sul territorio (Elena Bonanni, People & Culture Executive Director – Southern Europe di Baker Hughes – Nuovo Pignone; Silvia Bucciarelli, HR Director di El.En Group e Presidente di AIDP Toscana, Matteo Marchetti, Group Human Resources Director di Gruppo Florence) e a Maria Graziani, Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana, abbiamo cercato di mettere a fuoco il ruolo strategico della funzione HR nel guidare le persone attraverso questa transizione epocale.
Una transizione che richiede agli individui non più solo l’esecuzione materiale del lavoro ma sempre di più la capacità critica di saperlo indirizzare, valutare e contestualizzare rispetto agli obiettivi aziendali. Nell’era dell’Intelligenza Artificiale, il fattore umano diventa più strategico, cruciale e decisivo ridefinendo i confini delle competenze richieste sul mercato.
Si è parlato quindi del ruolo chiave del middle management come insieme di figure “cerniera” più vicine al personale operativo e dunque con la responsabilità – e l’opportunità – di alimentare quotidianamente la motivazione e il coinvolgimento del team, facendo la differenza.
In un contesto locale e nazionale di declino demografico inoltre, si è condivisa l’urgenza di un cambio di paradigma per quanto riguarda anche il reclutamento e la selezione dei talenti passando da una logica “predatoria” in cui ogni azienda compete con le altre per aggiudicarsi le risorse migliori, ad un approccio sistemico in cui aziende, scuole, accademie e istituzioni lavorano in rete per costruire sul territorio le competenze necessarie allo sviluppo industriale e generare opportunità di lavoro attrattive che sanno motivare e trattenere le persone in un circuito virtuoso di domanda e offerta.
A rimarcare il valore e l’impatto di una visione di questo tipo, oltre all’esperienza di BiG Academy, anche il caso di Gruppo Florence, già socio di ACSI, che è stato illustrato dal suo Presidente Attila Kiss che ha preso parte all’evento. «Come Gruppo – ha spiegato Kiss – investiamo sulla formazione a vari livelli, sia tecnico-specialistica sia manageriale, perché crediamo che queste esperienze non solo accrescano il livello di competenze dei nostri collaboratori, con un ritorno tangibile sui risultati aziendali, ma soprattutto li motivino e li arricchiscano come persone. Io credo infatti che la leva dell’entusiasmo personale sia fondamentale, così come saper costruire un ambiente positivo e sereno in azienda».
Accompagnati da queste considerazioni sulla necessità di un approccio sistemico e “sostenibile” al capitale umano, siamo arrivati a presentare il Corso BiG Academy 2027 che anche per il prossimo anno vedrà il sostegno di Fondazione CR Firenze che, come annunciato dal suo Direttore Generale Gabriele Gori, metterà a disposizione nuove borse di studio per manager provenienti da micro e piccole imprese.
Presente alla giornata anche Marco Pierini , Prorettore dell’Università di Firenze, che ha parlato di una vera e propria “glaciazione demografica” che sta portando anche il mondo accademico a ripensare la propria offerta e che richiederà alle persone di intraprendere una “formazione continua” lungo tutta la vita, idea confermata anche dal Presidente di Confindustria Toscana, Fabrizio Bernini, secondo il quale «oggi la scuola non finisce mai».
«Dobbiamo creare mestieri ad alto valore aggiunto – ha concluso Paolo Ruggeri, Presidente di ACSI – BiG Academy. La tecnologia è indispensabile, ma richiede competenze sempre nuove. Per questo serve una formazione verticale sulle professionalità e, allo stesso tempo, orizzontale, capace di sviluppare leadership, visione e capacità di lavorare insieme. Con l’Ateneo fiorentino stiamo a questo proposito cercando di replicare il modello didattico di BiG Academy affinché venga integrato all’interno di alcuni master universitari, rafforzando il legame cruciale tra formazione accademica e mondo delle imprese ».
La rassegna stampa dell’evento è consultabile > QUI
Entra in BiG Academy!
Se sei interessato ad un’esperienza formativa fuori dal comune e altamente coinvolgente, consulta il regolamento e presenta la tua domanda di ammissione.